Che cos'è il Forum per il Mediterraneo

Per dare il più ampio impulso e spessore ai progetti di cooperazione transfrontaliera il Distretto Produttivo della Pesca-Cosvap e l'Osservatorio Mediterraneo della Pesca hanno istituito negli ultimi anni, su proposta del Presidente della Commissione Affari Esteri del Parlamento di Malta, on. Michael Frendo, il "Forum del Mediterraneo".

Le attività del Forum sono state avviate a Palermo il 29 luglio 2008 ed hanno dato luogo a numerosi incontri in città italiane e del Mediterraneo. Al Forum collaborano esponenti di primo piano del mondo scientifico e della ricerca, personalità politiche, imprenditori, rappresentanti governativi, delle istituzioni nazionali ed internazionali ed esperti provenienti dai Paesi del Mediterraneo.

Nel corso delle ultime edizioni del Forum è stato istituito l"Osservatorio delle Donne nel Mediterraneo", il cui obiettivo primario è la messa in atto di progetti di cooperazione tra la Sicilia ed i Paesi della sponda Sud per la valorizzazione del lavoro e della partecipazione condivisa alla crescita da parte delle donne immigrate e di quelle impegnate in attività produttive.

L'Unità Sistema Paese da sempre collabora attivamente con il Distretto Produttivo della Pesca-Cosvap per la realizzazione dei Forum, mantenendo uno stretto contatto con la rete delle Ambasciate al fine di assicurare una qualificata partecipazione ai Forum da parte dei Paesi invitati ed assistendo gli organizzatori nella realizzazione degli incontri tra le delegazioni straniere e le Autorità locali. L'Assistenza dell'USP si inquadra nella cooperazione rafforzata avviata con la Regione Siciliana nel luglio 2008 per iniziative e progetti di comune interesse.

Uno dei principali obiettivi del Forum è promuovere la realizzazione di distretti della pesca nei Paesi mediterranei, ispirandosi al Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, in un quadro di cooperazione diffusa ed interconnessa, favorendo altresì lo scambio di conoscenze sull'industria ittica ed agro-alimentare.

Elemento centrale di questa strategia è la creazione di un Distretto del Mediterraneo "Medi-District", inteso quale unità produttiva e sociale in grado di sviluppare tutte le attività della filiera della pesca, prestando attenzione alle problematiche della formazione, della ricerca e dell'innovazione, della commercializzazione in un quadro di cooperazione ad ampio raggio che tocca non solo i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, ma anche quelli dell'Africa sub-sahariana e del Golfo.

Nel naturale processo evolutivo del Distretto della Pesca-Cosvap e, analogamente, del "Medi-District", si è manifestata da qualche tempo l'esigenza di integrare l'obiettivo del Distretto con quello di mettere a sistema le sue diverse componenti per raggiungere economie di scala con un altro, di carattere più generale, che riguarda l'elaborazione di una strategia complessiva che punti a realizzare collegamenti nel più ampio contesto internazionale e che si designa con il nome di "Blue Economy". Si intende in questo modo contribuire ad un ulteriore rafforzamento delle basi su cui il Distretto stesso poggia, con particolare riferimento alle seguenti componenti:

  • una nuova politica delle alleanze attraverso progetti ed accordi specifici tra produttori, finanza e istituzioni;
  • la costruzione di reti, per migliorare i processi di produzione, trasformazione, commercializzazione;
  • l'integrazione dell'economia del mare con quella della terra;
  • la semplificazione del quadro fiscale e normativo;
  • l'integrazione finanziaria tra gli strumenti offerti dalla finanza occidentale e da quella islamica;
  • il rilancio della cultura del mare.
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